LG G2 eletto “miglior smartphone android”

Quando si parla di Long Term Evolution ( LTE ) si intende una tecnologia che consentirà agli operatori di ottenere delle velocità di connettività mobile superiori alle “vecchie” 3G. I primi lavori di sviluppo di questa tecnologia sono iniziati nel 2004, con le distribuzioni iniziali che sono iniziate alla fine del 2009. LTE è parte del percorso evolutivo della banda larga mobile, che segue EDGE, UMTS, HSPA e HSPA Evolution, nota anche come HSPA +. Continue reading “LG G2 eletto “miglior smartphone android””

Cos’è la banda larga mobile?

Quando si parla di mobile broadband ci si riferisce ad una tecnologia di accesso a Internet che utilizza la rete di telefonia mobile come mezzo di entrata. Si tratta di un concetto diverso da quello “della banda larga senza fili”, che è invece utilizzato quando si parla di “hotspot wireless”, come quelli che possiamo trovare nei bar, negli alberghi o nelle lounge degli aeroporti e che forniscono l’accesso alla rete in maniera pubblica. Continue reading “Cos’è la banda larga mobile?”

Come migliorare la velocità di connessione ADSL

Oggi le connessioni ADSL, a casa e in ufficio, sono decisamente rapide, permettendo infatti di raggiungere delle velocità di download che toccano anche vari MB al secondo. Se in ogni caso non siete soddisfatti della velocità della connessione, si può sempre cercare di migliorarla tenendo a mente questi consigli utili.

Suggerimento uno: eseguire un test di velocità di connessione. Basta cercare in internet la frase chiave “test di velocità adsl” per avere a disposizione tutta una serie di strumenti per il calcolo della velocità di connessione di rete. Attenzione: è sempre utile provare tale strumento in un paio di momenti diversi durante il giorno, dato che le velocità varia in base all’attività su una data linea. Una volta che si ottiene un’idea approssimativa della velocità della banda larga, la si può confrontare con quella pubblicizzata sul pacchetto di connessione che si è acquistato e per il quale si sta pagando. Se è significativamente inferiore, si può contattare il fornitore per vedere se si può fare qualcosa. Continue reading “Come migliorare la velocità di connessione ADSL”

Che cos’è il WiMax? Come funziona?

Il Worldwide Interoperability for Microwave Access, noto anche come WiMax, è uno standard per le comunicazioni wireless che permette che permetterà in futuro, oltre che di abbassare i costi relativi alla connessione ad internet, di rendere più ampia la tecnologia wireless a banda larga in tutto il Paese, anche e soprattutto relativamente a quelle zone che ancora oggi non sono raggiunte dalla connessione ad alta velocità, come ad esempio i paesi che si trovano in territori particolarmente montuosi, definiti da questo punto di vista “svantaggiati”, proprio grazie al fatto che questa tipologia di connessione si basa su segnali radio senza fili. Continue reading “Che cos’è il WiMax? Come funziona?”

WiMax e aziende, ecco i vantaggi

Come piccolo imprenditore o come manager del moderno mondo di oggi, senza dubbio internet è una cosa importante. Una delle tecnologie più nuove da tenere in considerazione è quella del WiMax, che permette di connettersi ad internet ad alta velocità e ad un livello di affidabilità massimo, una soluzione ottima per aziende di qualsiasi dimensione, grandi e piccole. Vediamo nello specifico alcuni dei vantaggi che questo tipo di connessione ad Internet offre alle aziende di tutto il mondo. Continue reading “WiMax e aziende, ecco i vantaggi”

RiminiWiFi: WiMax, Retelit e internet gratuito

Una partnership sancita tramite selezione pubblica tra il Comune di Rimini e l’operatore Linkem ha reso possibile la realizzazione del progetto RiminiWiFi arrivato alla quasi piena operatività proprio in questi giorni con  la copertura del 96% della popolazione. Il progetto prevede la possibilità di collegarsi gratuitamente per 2 ore al giorno da diversi punti della città, oltre ad usufruire dei piani tariffari già disponibili tramite abbonamento. Continue reading “RiminiWiFi: WiMax, Retelit e internet gratuito”

Linkem traina la crescita del WiMAX in Italia

Secondo i dati dell’Osservatorio trimestrale dell’AGCOM è la società Linkem che opera nel settore WiMAX, a primeggiare nel settore della banda larga wireless in Italia.“Nell’ultimo anno gli utenti WiMAX sono arrivati a 230mila, con un incremento di 110mila unità su base annua. Linkem è il principale motore di questa crescita (+90% di clienti su base annua) e, a Marzo di quest’anno, deteneva una quota del 55% dell’intero settore.” Continue reading “Linkem traina la crescita del WiMAX in Italia”

900 milioni per la banda larga

In periodo di elezioni si torna sempre a parlare di digital divide, cavallo di battaglia di politici vecchi e nuovi, ma negli anni di novità ne abbiamo viste bene poche e non parliamo soltanto della scarsa copertura ma anche della qualità dei servizi e dei costi. Un nuovo annuncio arriva dal Ministero dello Sviluppo economico, 900 milioni di euro stanzianti per garantire la banda larga di almeno 2 mega in 3600 comuni italiani per una copertura totale di 2,8 milioni di utenti.

Di certo un progetto importante, ma una connessione di 2 mega non è quello che si possa definire una buona connessione per chi lavora o semplicemente per chi vorrebbe utilizzarla a scopo ludico, streaming o per comunicare tramite social network, di certo il prezzo dovrà essere fondamentale e un servizio anche se scarso è sempre meglio di nulla.

Esiste anche una variante, oltre a garantire la banda larga in alcune zone del territorio, il progetto prevede anche il potenziamento della banda larga attuale in 180 comuni del Sud in Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Sicilia per una copertura di 4 milioni di utenti con la “banda ultralarga” che garantirebbe una velocità compresa tra i 30 mega e i 100.

“Grazie ai fondi è possibile raggiungere anche quelle località che non sono strategiche per gli operatori Tlc. Il ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera ha affermato che l’assegnazione dei fondi prenderà il via a marzo mentre i cantieri chiuderanno nel 2015. Il ministero prevede la creazione di 5.000 posti di lavoro e stima inoltre un impatto positivo con una crescxita del PIL pari a 1,3 miliardi di euro. “ via

Apple Italia: rilasciato iOS 6.1 per LTE

E’ notizia di questi ultimi giorni il rilascio in Italia della nuova versione del sistema operativo iOS 6.1. Con più di 300 milioni di dispositivi mobile nel mondo, Apple si appresta a lanciare in tutti i Paesi convenzionati il nuovo sistema operativo, in grado di attivare tutte le funzionalità LTE negli apparecchi supportati. Per scaricare il nuovo aggiornamento, disponibile dal 28 Gennaio, basterà collegare il dispositivo al computer e avviare iTunes  oppure direttamente dal terminale. L’aggiornamento del sistema operativo è gratuito ed è consigliato tenere sotto carica l’apparecchio durante la fase di upgrade, per non danneggiare il software. Dopo aver aggiornato il proprio dispositivo Apple ad iOS 6.1, è necessario sottoscrivere un abbonamento che supporta l’alta velocità. E’ bene, ovviamente, informarsi presso un centro clienti se il proprio provider assicuri tale servizio in città e quali sono i piani tariffari.

Ricordiamo che con iOS 6.1 sarà possibile abilitare l’LTE, la rete ultra veloce di quarta generazione, nei dispositivi compatibili e a patto che si abbia un abbonamento specifico con un provider di telefonia mobile. Al momento in Italia solo Vodafone, TIM e TRE offrono dei piani tariffari per l’LTE che permettono di navigare a velocità dai 30 Mbps ai 100 Mbps. La rete LTE non è ancora presente in tutta Italia, ma solo in alcuni principali comuni: entro il 2013 si prospetta un’espansione capillare della rete ultra veloce in tutti i principali comuni italiani.

Dispositivi Apple compatibili con l’ LTE

L’aggiornamento a iOS 6.1 è disponibile per i Phone 3GS, iPhone 4, iPhone 4s, iPhone 5 e per iPad di quarta generazione (compreso il nuovo Mini). Solo nei dispositivi Apple usciti nell’ultimo anno, sarà possibile utilizzare la tecnologia LTE. Tramite questa tecnologia sarà possibile vedere in maniera ottimale video in streaming in qualità HD o superiore e caricare o scaricare files multimediali in tempi rapidissimi. Occhio sempre alla bolletta: secondo alcuni test, la connessione LTE consuma molto più traffico dati rispetto alla rete HSDPA.

LTE e Digitale terrestre

L’LTE sta per approdare in Italia e i provider di telefonia mobile si stanno attrezzando velocemente per favorire il lancio di questa nuova tecnologia. Ricordiamo che LTE, detta rete di quarta generazione o 4G, è l’evoluzione della rete mobile HSDPA, che consentirà di navigare sotto copertura a velocità fino ai 100 Mbps in download. Questa rete opererà prevalentemente sulla frequenza degli 800 Mhz, la migliore tra quelle disponibili per l’ LTE, poiché in grado di raggiungere lunghe distanze, coprire i paesi “ostacolati”, ad esempio, da catene montuose, e di offrire costi contenuti per i provider di telefonia mobile . Ma cosa hanno in comune la rete LTE e il digitale terrestre?  Vediamolo insieme.

L’Help Interferenze solo per chi paga il canone RAI

La banda di frequenza utilizzata dall’LTE è molto vicina a quella utilizzata da alcuni canali del digitale terrestre. Con l’introduzione dell’LTE si potranno verificare casi di scarsa ricezione di alcuni canali televisivi o, addirittura, l’oscuramento degli stessi. Il Ministero ha aperto un nuovo sito web, raggiungibile all’indirizzo www.helpinterferenze.it, che accoglierà i reclami di coloro che vedranno il proprio digitale terrestre funzionare male per via dell’LTE e invierà a domicilio un tecnico che installerà un filtro nell’antenna per sistemare il segnale. Il servizio è gratuito, al patto che chi sporge reclamo abbia pagato il canone RAI dell’anno in corso. In questo modo saranno esenti dall’assistenza anche chi ha recentemente traslocato, chi ha un contenzioso in corso con la RAI riguardo al pagamento del canone (non dovuto o pagato, ma non accertato) o chi ha comprato da poco una nuova casa.

Ovviamente non sono mancate le polemiche: il canone RAI è un tributo per il possesso dell’apparecchio televisivo e non ha nulla a che vedere con il diritto che ha il consumatore nel vedere le trasmissioni televisive. L’Adiconsum si sta facendo portavoce della vicenda e si spera che l’assistenza e l’installazione dei filtri diventi gratuita per tutti, a prescindere dal pagamento del canone RAI (che rimane sempre obbligatorio).