Meglio 3g o wimax dove non arriva l’ADSL?

Siete indecisi su quale tecnologia sia la migliore, fra 3g e WiMax, per la connessione ad Internet senza fili? Vediamo insieme le caratteristiche di queste connessioni a banda larga alternative alla ADSL. La connessione a banda larga a Internet è uno strumento sempre più diffuso e indispensabile, utile per svariati motivi, dalle questioni lavorative a quelle di studio, dall’informazione allo svago. Per contrastare il fenomeno del digital divide, ossia il mancato raggiungimento della connettività ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) in tutte le zone d’Italia, si può ricorrere a due soluzioni: la connessione 3G e la connessione WiMax, sistemi di accesso senza fili a Internet a banda larga.

La tecnologia 3G

Il 3G, abbreviazione di 3rd Generation, è un tipo di tecnologia senza fili, appartenente al campo della telefonia cellulare e utilizzato anche per la connessione a banda larga a Internet. Le velocità massime della connettività 3G sono di 384 kbps per quanto riguarda lo standard UMTS e di 7,2 Mbps al secondo per quanto concerne il più moderno standard HSDPA. I vantaggi del 3G sono molteplici e sono rappresentati da un costo mensile dell’abbonamento alla portata di tutti, da un’ottima velocità di banda e dalla portabilità: gli utenti possono, infatti, sfruttare la connessione in qualsiasi zona coperta dal segnale entro i confini nazionali. Sono tre i principali sistemi per accedere a Internet attraverso il 3G: il telefono cellulare, la chiavetta 3G e il modem 3G.
Il primo sistema è attuabile condividendo, tramite la funzionalità Hot-Spot, la connessione offerta dal proprio operatore telefonico. Per ricevere il segnale inviato è sufficiente possedere qualsiasi tipo di dispositivo WiFi, come notebook e tablet, e accedere alla rete tramite la password impostata in precedenza a proprio piacimento.

Altro sistema consiste nell’acquistare una chiavetta 3G e inserire nell’apposito vano una SIM dotata di abbonamento a Internet. In questo caso bisogna installare la chiavetta nel dispositivo con cui voler accedere a Internet. Infine i modem 3G: questo sistema rappresenta l’alternativa più versatile, poiché consente l’accesso simultaneo e senza fili a più dispositivi.

La tecnologia 3G presenta, comunque, dei punti deboli. Generalmente questo tipo di connessione può essere scelto tra ‘consumo a tempo’ e ‘consumo dati’. Nel primo caso è possibile connettersi per un numero limitato di ore al giorno, alla settimana o al mese. Nel secondo caso, invece, è consentito l’accesso a Internet 24 ore al giorno per ogni giorno della settimana, ma il traffico in entrata e quello in uscita vengono limitati a una determinata soglia, raggiungibile in poco tempo se si utilizza la connessione per guardare film o eventi sportivi in streaming o per ascoltare la musica attraverso la rete. Per ottenere un accesso senza limitazioni o aggiungere, a seconda della tipologia di abbonamento, del traffico dati o delle ore supplementari, bisogna pagare cifre che spesso superano il costo del pacchetto base. Prima di stipulare un abbonamento alla rete 3G, è bene controllare la presenza e la qualità del segnale nel luogo in cui la connessione sarà prevalentemente utilizzata.

Lo standard WiMax

WiMax è l’acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access, ossia un sistema di accesso wireless a Internet a banda larga. Il funzionamento del WiMax è estremamente semplice: attraverso una potente antenna, in grado di lanciare un segnale captabile nel raggio di otto chilometri quadrati, è possibile ricevere il segnale di accesso a Internet sfruttando un apposito modem/router. In questo modo, anche coloro che vivono in zone non raggiunte dalla linea ADSL, possono usufruire di un servizio a banda larga, potendo raggiungere una velocità teorica di 74 Mbps, generalmente limitata a 10 Mbps, paragonabile per qualità del segnale e per velocità a una normale linea ADSL. La tecnologia è utilizzabile anche in movimento, garantendo l’accesso alla rete anche se si viaggia a velocità di oltre 100 km/h.
Gli abbonamenti al WiMax sono di tipologia flat: l’utente può accedere a Internet 24 ore al giorno durante tutti i giorni della settimana e senza alcun limite di traffico dati.
Il principale limite del Wimax è rappresentato dal fatto che il segnale non è ancora presente in tutte le zone d’Italia, anche se le compagnie appartenenti al WiMax Forum si stanno adoperando per risolvere definitivamente il problema del digital divide. Inoltre, le aziende del settore, hanno stipulato dei precisi patti interni, dividendosi le zone in cui operare. Pertanto, anche in presenza di un valido segnale WiMax, l’utente potrebbe non riceverlo, poiché in possesso di un abbonamento stipulato con una compagnia non presente nella zona da cui si cerca di accedere al segnale. Se si necessita di una connessione fissa per la propria residenza, il WiMax è una soluzione eccellente, non del tutto adatta se ci si sposta con frequenza.

Meglio il 3G o il WiMax?

In conclusione, lo standard WiMax si avvicina di più, come qualità e stabilità del servizio, alle tradizionali connessioni domestiche di tipo ADSL. Il vantaggio di una connessione 3G è, invece, rappresentato dalla più semplice ed efficace trasportabilità. La scelta dipende dal tipo di connessione di cui si necessita: coloro che utilizzano molte ore al giorno Internet nello stesso luogo e hanno un traffico dati rilevante, si troveranno certamente meglio con la connessione WiMax, mentre chi utilizza sporadicamente la connessione e necessita di poterne usufruire in diversi luoghi, farà bene a optare per la più versatile connettività 3G.

One thought on “Meglio 3g o wimax dove non arriva l’ADSL?

  1. lollo Reply

    Vittorio-Veneto in fadalto basso che servirebbe non arriva siamo nel 2015 e abbiamo una linea 640 bit che dire
    ??????

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