900 milioni per la banda larga

In periodo di elezioni si torna sempre a parlare di digital divide, cavallo di battaglia di politici vecchi e nuovi, ma negli anni di novità ne abbiamo viste bene poche e non parliamo soltanto della scarsa copertura ma anche della qualità dei servizi e dei costi. Un nuovo annuncio arriva dal Ministero dello Sviluppo economico, 900 milioni di euro stanzianti per garantire la banda larga di almeno 2 mega in 3600 comuni italiani per una copertura totale di 2,8 milioni di utenti.

Di certo un progetto importante, ma una connessione di 2 mega non è quello che si possa definire una buona connessione per chi lavora o semplicemente per chi vorrebbe utilizzarla a scopo ludico, streaming o per comunicare tramite social network, di certo il prezzo dovrà essere fondamentale e un servizio anche se scarso è sempre meglio di nulla.

Esiste anche una variante, oltre a garantire la banda larga in alcune zone del territorio, il progetto prevede anche il potenziamento della banda larga attuale in 180 comuni del Sud in Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Sicilia per una copertura di 4 milioni di utenti con la “banda ultralarga” che garantirebbe una velocità compresa tra i 30 mega e i 100.

“Grazie ai fondi è possibile raggiungere anche quelle località che non sono strategiche per gli operatori Tlc. Il ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera ha affermato che l’assegnazione dei fondi prenderà il via a marzo mentre i cantieri chiuderanno nel 2015. Il ministero prevede la creazione di 5.000 posti di lavoro e stima inoltre un impatto positivo con una crescxita del PIL pari a 1,3 miliardi di euro. “ via

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