LTE e Digitale terrestre

L’LTE sta per approdare in Italia e i provider di telefonia mobile si stanno attrezzando velocemente per favorire il lancio di questa nuova tecnologia. Ricordiamo che LTE, detta rete di quarta generazione o 4G, è l’evoluzione della rete mobile HSDPA, che consentirà di navigare sotto copertura a velocità fino ai 100 Mbps in download. Questa rete opererà prevalentemente sulla frequenza degli 800 Mhz, la migliore tra quelle disponibili per l’ LTE, poiché in grado di raggiungere lunghe distanze, coprire i paesi “ostacolati”, ad esempio, da catene montuose, e di offrire costi contenuti per i provider di telefonia mobile . Ma cosa hanno in comune la rete LTE e il digitale terrestre?  Vediamolo insieme.

L’Help Interferenze solo per chi paga il canone RAI

La banda di frequenza utilizzata dall’LTE è molto vicina a quella utilizzata da alcuni canali del digitale terrestre. Con l’introduzione dell’LTE si potranno verificare casi di scarsa ricezione di alcuni canali televisivi o, addirittura, l’oscuramento degli stessi. Il Ministero ha aperto un nuovo sito web, raggiungibile all’indirizzo www.helpinterferenze.it, che accoglierà i reclami di coloro che vedranno il proprio digitale terrestre funzionare male per via dell’LTE e invierà a domicilio un tecnico che installerà un filtro nell’antenna per sistemare il segnale. Il servizio è gratuito, al patto che chi sporge reclamo abbia pagato il canone RAI dell’anno in corso. In questo modo saranno esenti dall’assistenza anche chi ha recentemente traslocato, chi ha un contenzioso in corso con la RAI riguardo al pagamento del canone (non dovuto o pagato, ma non accertato) o chi ha comprato da poco una nuova casa.

Ovviamente non sono mancate le polemiche: il canone RAI è un tributo per il possesso dell’apparecchio televisivo e non ha nulla a che vedere con il diritto che ha il consumatore nel vedere le trasmissioni televisive. L’Adiconsum si sta facendo portavoce della vicenda e si spera che l’assistenza e l’installazione dei filtri diventi gratuita per tutti, a prescindere dal pagamento del canone RAI (che rimane sempre obbligatorio).

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