Il 2013 sarà la fine del digital divide per l’Italia?

Con il termine Digital Divide si indica l’esclusione di una parte della popolazione di uno Stato alla modernizzazione tecnologica e digitale. In Italia sono tantissime le persone che non possono usufruire di una connessione adsl di almeno 2 Mbps, il minimo indispensabile per accedere alla visualizzazione di tutti i tipi di dati online (come ad esempio il video streaming). L’Italia, dal punto di vista della diffusione delle reti wireless o cablate ad alta velocità, è ancora indietro rispetto agli altri Stati europei. Nel 2013 sono previsti alcuni progetti, grazie al Decreto Crescita 2.0, che elimineranno quasi del tutto il digital divide in Italia. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Reti adsl fino a 100 Mbps entro il 2020

Già da un paio di anni è possibile abbonarsi ad alcuni gestori (vedi Fastweb) che permettono di collegarsi ad altissima velocità, fino a 100 Mbps in download, a patto che si abbia una connessione cablata a fibra ottica. In Italia sono solo pochi i comuni che hanno questa nuova rete a fibra ottica, ma grazie al Decreto Crescita stanno per essere implementati in più di 30 comuni italiani le fibre ottiche necessarie per l’alta velocità.  Di questo passo entro il 2020, come richiesto da Bruxelles, si arriverà ad avere in Italia connessioni adsl da minimo 30 Mbps in download disponibili sull’intero territorio nazionale.

LTE: cos’è e quando sarà disponibile

La tecnologia LTE, detta 4G o di quarta generazione, è l’evoluzione delle reti HSDPA. Con questa tecnologia, si potranno raggiungere effettivamente velocità di connessioni a internet in modalità mobile fino a 100 Mbps in download. In America il 4G è già arrivato da un paio di anni e sono stati creati i primi smartphone che supportano tale tecnologia (iPhone 5 e Galaxy S3, ad esempio). Tuttavia, in Italia sono solo un paio i comuni al momento coperti dal segnale 4G, a causa di alcune interferenze registrate tra il segnale LTE e quello del digitale terrestre. Entro il 2015 tutta l’Italia dovrebbe, si spera, essere coperta interamente dal segnale 4G. Staremo a vedere.

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