Steve Jobs 1955 – 2011. Il web piange la prematura scomparsa del geniale fondatore di Apple

Il popolo della rete (e non solo) da il proprio tributo in memoria di un grande uomo che, questa notte, ci ha lasciato dopo anni di meraviglie frutto del suo indomabile  genio. Steve Jobs (56 anni), ormai stremato dalla malattia, non ha retto più la sofferenza e non è più tra noi. Il fondatore di Apple è andato via lasciando un vuoto in tutte le persone che nell’ultimo ventennio erano rimaste più volte affascinate dal suo indiscusso talento.

La notizia è stata diffusa in un breve comunicato della società che piange la scomparsa di quest’uomo straordinario ed a lui ha dedicato la pagina iniziale del sito ufficiale pubblicando una sua foto in bianco e nero.

Il WiMAX ed Apple non sono mai stati cosi vicini come in questi ultimi giorni. In rete, nelle ultime settimane, il tema principale è stato la presenza di questo standard di connettività di ultima generazione in quello che doveva essere presentato come l’iPhone 5. Un prodotto che, sempre secondo le molteplici indiscrezioni del web, sarebbe dovuto andare in esclusiva almeno per la fine del 2011 all’operatore americano Sprint che, dalla propria parte, stava tentando il tutto per tutto investendo milioni di dollari per assicurarsi questo diritto di vendita.

La presentazione tenuta dall’erede designato da Jobs stesso per la guida della società della mela, Tim Cook, ha lasciato un po’ d’amaro in bocca in quanto l’unico dispositivo che ha visto la luce in quel giorno è stata la nuova affascinante versione dell’iPhone 4 che, però, non sarà ancora WiMAX.

Entrare nel circuito di vendita di Apple sarebbe stato un grande passo avanti per gli investimenti di Sprint nel mercato statunitense. Uno slancio frutto del lavoro di Steve Jobs che, in tutta la sua esistenza, ha dato alla tecnologia che ha promosso con il marchio Apple (Macintosh, iPod, iPhone, iPad in prima linea) un significato quasi “religioso” creando una vera e propria fede in tutti gli appassionati clienti abituati ad avere il massimo sia per prestazioni sia per il design.

E mentre in tutto il mondo le persone hanno iniziato a riempire di fiori gli Apple Store in ricordo di Steve, lasciano il segno le dichiarazioni del Presidente Obama, dell’amico rivale Bill Gates e del fondatore di Facebook, Mark Zucherberg.

Il presidente Obama ha dichiarato: “Steve era tra i più grandi innovatori americani, e noi siamo rattristati dalla notizia della sua morte. Il mondo ha  perso un visionario. E non ci può essere maggior tributo al successo di Steve che ricordare che la maggior parte del mondo ha appreso la notizia della sua  scomparsa sui computer che lui stesso ha inventato”.

“Era coraggioso abbastanza – ha aggiunto Obama – da credere di poter cambiare il mondo, e aveva il talento sufficiente per farlo. Steve era solito dire che viveva ogni suo giorno come se fosse l’ultimo. E c’è riuscito, trasformando le nostre vite, ridefinendo l’intera industria e raggiungendo una delle più  rare imprese della storia umana: ha cambiato il modo in cui noi stessi vediamo il mondo”.

“Steve e io – ha detto Bill Gates ci siamo conosciuti 30 anni fa e siamo stati colleghi, concorrenti e amici, per la maggior parte della nostra vita. Il mondo raramente vede qualcuno che ha avuto l’impatto profondo che ha avuto Steve. Gli effetti del suo lavoro saranno sentiti per molte generazioni a venire. Per quelli di noi che sono stati fortunati abbastanza da lavorare con lui, tutto ciò è stato un incredibile grande onore. Steve mi mancherà immensamente”.

Anche Mark Zuckerberg ha voluto ringraziare il suo “mentore” e lo ha fatto, ovviamente, su Facebook: “Grazie per essere stato un mentore e un amico. Grazie per aver dimostrato che ciò che tu costruisci può cambiare il mondo. Mi mancherai”.

Frame dell'Home Page del sito ufficiale di Apple

 

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