Banda larga ai tropici, la scommessa vincente di YTL sul WiMAX

La Malesia sta dimostrando nel tempo come anche un piccolo paese tropicale in via di sviluppo possa essere in prima linea nella realizzazione di infrastrutture e servizi utili a rendere Internet sempre più Mobile. Questa nazione, infatti, è una delle poche nel mondo ad aver implementato una nuova generazione di rete ad alta velocità capace di raggiungere e servire la maggior parte della sua popolazione.

Un traguardo raggiunto grazie alla connettività WiMAX, commercializzata con il marchio YES da YTL Corporation, costata circa 800 milioni di dollari ma che ha permesso di scavalcare i limiti imposti dai tradizionali operatori di telefonia cellulare del paese offrendo accessi ad internet sempre più veloci.

Un successo che, ad esempio (prendendo spunto da una pubblicità locale), permette ad un utente di effettuare una video chiamata, utilizzando FaceTime di Apple dal proprio iPhone, durante un viaggio in  treno nella giungla della capitale Kuala Lumpur. Semplicemente usando un piccolo router tascabile che abilita, tramite il WiFi , l’accesso alla rete WiMAX nazionale.

«Non era possibile continuare a fare affidamento esclusivo sullo sfruttamento delle materie prime, come l’olio di palma, per sorreggere la nostra economia. Servivano nuovo idee e sapevano di poter ampliare le risorse economiche sviluppando una rete di telecomunicazioni 4G di elevato livello» – ha dichiarato Francis Yeoh, Amministratore delegato dell’azienda.

Oggi YTL ha oltre 300.000 abbonati che si espanderanno a 400.000 entro la fine dell’anno. Numeri che già fanno muovere qualcosa e che presto daranno grandi profitti.

La connettività WiMAX si è dimostrata all’altezza delle aspettative riuscendo in modo rapido e semplice a diffondere innumerevoli servizi a banda larga, a dimostrazione del fatto che i grandi progressi di Internet Mobile non sono limitati agli USA e agli altri grandi mercati mondiali.

Ultimissime indicazioni di Cisco Systems hanno evidenziato come il traffico dati mobile sia triplicato nel triennio 2008 / 2010, molto prima cioè che tablet e smartphones decollassero in grandi mercati come quello cinese, quello indiano e di tutto il Sud Est asiatico. Secondo le previsioni di Cisco, infine, lo stesso traffico tenderà ad aumentare di almeno 26 volte entro il 2015.

«La rivoluzione mobile dovuta all’incessante richiesta di trasporto dati, più che di servizi voce, in mobilità ancora non è al massimo del suo regime nel nostro paese e in gran parte dei paesi del mondo» – ha continuato Yeoh. «Molte utenti ancora strutturano la loro personale esperienza digitale partendo da postazioni fisse soprattutto da casa e dall’ufficio. Presto non sarà più cosi probabilmente. » 

E già ora, sembrerebbe, che le carte in tavola stiano nuovamente cambiando in seguito al netto calo dei prezzi dei dispositivi di accesso (smartphone e tablet in prima linea) che renderanno questi ultimi più appetibili e, soprattutto abbordabili, in tutte le fasce di mercato. Un’ulteriore conferma arriva dai recenti annunci di Apple circa una versione low cost dell’iPhone e dall’accesa concorrenza di Samsung che, sempre più spesso, immette sul mercato nuovi potenti dispositivi meno costosi. E’ indubbio, infatti, che più saranno i supporti attivi maggiore sarà la richiesta di traffico generata, favorendo così un’ennesima esplosione globale di Internet Mobile.

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