Reti mobili sature? Ci pensa il WiFi

Skype, Ericsson, Alcatel Lucent e tanti altri big stanno mettendo in campo soluzioni per quello che si denuncia come il problema principale delle reti mobili:la saturazione della banda, come hanno annunciato durante il recente Mobile World Congress di Barcellona. In particolare è interessante l’annuncio di Skype, che ricorre al WiFi contro questo problema.

Il più grande gestore di telefonia su IP del mondo ha avviato una duplice programmazione per favorire lo sviluppo del VoIP in mobilità. Il primo, collegato a Skype Access,  prevede l’accordo con molti operatori WiFi per la connessione, con un solo click, ad internet attraverso gli oltre 500.000 hotspot dislocati in tute le parti del mondo:  500 aeroporti, 30mila hotel e poi bar, treni, aerei, uffici e centri congressi.

La seconda strada è quella del programma Mobile Partner Program che si fonda su accordi individuali con operatori di telefonia mobile che operano in zone in cui non vi è una grande copertura attraverso la rete 3G. I carrier potranno cosi offrire servizi VoIP anche su reti 3G non perfette utilizzando il software di collegamento client/server, ottimizzato per la miglior gestione della banda disponibile, garantito da Skype per connessioni continue nonostante la relativa qualità dell’infrastruttura.

Del resto tra gli operatori mobili degli USA e della Cina si sta radicando la consuetudine di deviare il traffico su hot spot WiFi . Una scelta studiata anche per cercare di arginare i problemi relativi alla saturazione.

Una limitazione che, parallelamente, si riscontra anche nelle ultime statistiche presentate da Analysys Mason sulle esperienze dirette ei consumatori. Sia europei che d’oltre oceano. Secondo i dati presentati, infatti, i clienti non hanno grande fiducia nella qualità dei servizi su banda larga mobile. Sia per la lentezza delle connessioni sia per i costi, spesso, elevati associati a queste tipologie di connessione.

La crescita esponenziale di applicazioni VoIP e dei social network, dall’altro lato, ha ampliato la necessità di avere connettività di qualità anche in movimento. Da qui l’obbligo per gli operatori di voltare pagina verso tecnologie più adatte alle esigenze di mercato per non rischiare di essere sommersi dai costi dovuti ai continui upgrade delle reti esistenti inversamente proporzionali ai costi di servizio sempre più al ribasso conseguenza della concorrenza sfrenata nel settore di riferimento.   

La soluzione esiste ed il mondo sta iniziando ad apprezzarla nella sua maturità anche commerciale.

Le ultime tecnologie wireless disponibili, WiMAX in testa,  offrono prestazioni in mobilità del tutto paragonabili, se non migliori, a quelle di una tradizionale linea fissa e con costi contenuti sia per gli operatori sia per i clienti finali. Il WiMAX, infatti, non è condizionato particolarmente da problemi di saturazione della banda e, grazie alle proprie caratteristiche intrinseche, garantisce una penetrazione uniforme in tutti i territori in cui è utilizzato.

Il volto della connettività sta cambiando a favore delle nuove tendenze sociali e professionali verso un futuro poco costoso, senza limitazioni di tempo, di dati, di traffico e di prestazioni ed in totale mobilità. La risposta disponibile ai giorni nostri passa dal WiMAX, unica tecnologia wireless abbastanza matura (prossima ad una seconda più potente release)  per soddisfare gli utenti di tutto il mondo.

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