Intel continua a sostenere il WiMAX. Da Taiwan arriva la conferma del CEO Otellini

La notizia è arrivata proprio dal CEO di Intel, Paul Otellini: Intel non ha intenzione di abbandonare i progetti relativi allo sviluppo del WiMAX. Lo ha reso noto il Presidente di Taiwan, Ma Ying-jeou, dopo aver incontrato il numero uno di Intel in visita a Taipei per una conferenza stampa.

Un confronto tanto atteso dalla nazione che non aveva ben digerito le speculazioni relative all’abbandono del WiMAX da parte del produttore statunitense diffuse in seguito alla chiusura del programma di ricerca WPO (WiMAX Programm Office) di qualche mese fa. Già allora Intel si era affrettata a precisare come la conclusione del programma di lancio fosse “un passo naturale” in quanto la stessa tecnologia wireless aveva  ormai superato brillantemente la fase di sviluppo e si avviava ora verso una piena maturazione e diffusione nel mondo.

Durante la conferenza stampa Otellini ha sottolineato l’importanza della collaborazione con Taiwan per la ricerca e lo sviluppo relativi alla tecnologia WiMAX. Un’intesa rafforzata nel tempo che prevede la prossima apertura, in collaborazione con il Ministero taiwanese degli Affari Economici, di un centro di ricerca e sviluppo del Cloud Computing. Rinnovati anche i progetti con il Ministero della Pubblica Istruzione per garantire e migliorare la formazione dei lavoratori e degli ingegneri, un investimento indispensabile per mantenere il talento tecnico di Taiwan ad altissimi livelli nel mercato globale.

Il Presidente Ma Ying-jeou ha confermato, infine, anche un ulteriore investimento economico da parte del Governo, pari a circa 220 milioni di dollari, per lo sviluppo del WiMAX ed ha rilasciato altre sei licenze per nuovi operatori che vorranno investire in questo progetto nazionale.

Anche Stanley Huang, Direttore Vendite di Intel nelle zone dell’Asia e del Pacifico, in un suo intervento ha sottolineato l’importanza del WiMAX tra i progetti dell’azienda:

«Riteniamo che in questo momento il WIMAX goda di un vantaggio temporale  di almeno dodici mesi  rispetto alle altre tecnologie. Un anno che ha permesso la distribuzione in tutto il mondo, la diffusione di un numero sempre crescente di dispositivi abilitati e la maturazione tecnologica di questo standard di telecomunicazione wireless. Ci sono parecchie opportunità di business legate ai tanti servizi possibili attraverso la connettività WiMAX.»

Paul Otellini ed il Presidente di Taiwan Ma Ying-jeou

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.