Broadcom acquisisce Beceem per 316 milioni dollari e punta al mercato 4G

Broadcom acquisisce Beceem per 316 milioni dollari. Una bella cifra, in tempo crisi, che amplifica ancora di più la reale volontà dell’acquirente di entrare, in modo dirompente, nel mercato delle telecomunicazioni 4G.

Broadcom, infatti, si è affermata in tutto il mondo per le molteplici soluzioni di connettività sviluppate attraverso le più svariate tecnologie: 2G, 3G, Bluetooth, WiFi, GPS ed Ethernet. L’acquisizione di Beceem, importantissimo chip maker 4G WiMax, ha velocizzato un percorso di crescita che Broadcom aveva avviato da tempo verso  il 4G.

Beceem Communication, infatti, ad inizio anno ha aperto le porte di una nuova frontiera delle tlc future cogliendo prima di tutti la necessità di poter gestire attraverso un unico processore le due tecnologie, WiMax e LTE, che promettono grandi numeri per la banda larga di domani. Da qui la presentazione del BCS500, il primo chip multimode WiMax – LTE, un’opportunità in più per i produttori di dispositivi che potranno cosi coprire tutte le esigenze dei clienti.

Lo scenario attuale conferma sia l’intuizione di Beceem sia l’acquisto milionario effettuato da Broadcom.

Il WiMax, infatti, si sta ritagliando uno spazio crescente nel panorama mondiale delle tlc grazie alla sua sempre maggiore maturità come “nuova tecnologia” ed alle promesse future della prossima versione chiamata WiMax 2, più veloce e convincente. In aggiunta, poi, molti operatori hanno colto al volo, ampliando le proprie reti,  l’opportunità offerta da determinate tipologie di infrastruttura WiMax (come quelle progettate da Alvarion) che facilmente potrebbero migrare, un domani e se necessario, a TD-LTE.

Il chip multimode progettato da Beceem garantirà e valorizzerà gli acquisti dei clienti nel tempo, in tutte queste ipotesi.

Broadcom ha accelerato il suo ingresso nel mercato 4G in un momento in cui questo sta crescendo a dismisura. Lo ha fatto investendo sulle conoscenze di uno dei maggiori chipmaker 4G WiMax del mondo tenendo, allo stesso tempo, un occhio anche sulle evoluzioni dei prossimi anni di LTE.

I consigli di Amministrazione di Broadcom e di Beceem hanno considerato tutti gli aspetti dell’accordo che dovrebbe concludersi definitivamente entro marzo del 2011.

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