WF Global Congress: Aziende leader di tutto il mondo sostengono lo sviluppo del WiMAX

Il WiMax non è affatto morto, anzi. Dai successi mondiali ottenuti in questi ultimi anni costruirà una maggiore e rapidissima affermazione futura. Non hanno dubbi i rappresentati di produttori, dei costruttori, dei chip maker, degli operatori di tutto il mondo riuniti ad Amsterdam in occasione del WiMax Forum Global Congress in programma il 16 e 17 Giugno 2010.

Il WiMax Forum, organizzatore dell’evento, ha rilasciato le primi indicazioni frutto di questo primo giorno di confronto. Notizie promettenti su una proposta, pervenuta dai più importanti attori mondiali per lo sviluppo della tecnologia WiMax relativa ad imminenti miglioramenti da apportare allo standard 802.16e e da certificare prima possibile.

Gli esperti tecnici di Alvarion, Beceem, Clearwire, Fujitsu, GCT Semiconductor, Hitachi, Huawei, Intel, Motorola, NEC, Samsung, Sequans, UQ e ZTE hanno richiesto, inoltre, che questi miglioramenti siano considerati nel processo di certificazione di tutti i futuri apparecchi WiMax in modo da garantire una massima interoperabilità ed un ampia disponibilità commerciale.

I perfezionamenti proposti per lo standard 802.16e promettono, ad esempio:

  • Un aumento nel bilanciamento dei dati in uplink e in downlink in modo da migliorare le prestazioni dei dispositivi WiMAX che operano a bordi esterni delle celle WiMAX  ed aumentare la copertura di ogni cella;
  • Maggiore efficienza dello spettro (fino al 70%)  e un potenziale raddoppio dei picchi associati alla velocità di trasmissione dati;
  • nuove tecnologie per ridurre le interferenze del segnale, sia all’interno delle celle sia nelle aree periferiche

 

Questi risultati saranno raggiunti solo attraverso aggiornamenti software per i dispositivi compatibili con WiMAX. Sono previste anche indicazioni facoltative per aumentare le prestazioni con integrazioni hardware come nei casi di antenne aggiuntive per le stazioni base.

Il WiMAX Forum si impegnerà per convalidare le apparecchiature che incorporano questi nuovi accorgimenti prima della fine di questo anno. In questo modo si avrebbero molti prodotti certificati da più fornitori già nel 2011.

Per avere maggiori informazioni relative alla valorizzazione dello standard 802.16e, clicca qui

 

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