WiMax Forum Congress Asia: Samsung anticipa il futuro della tecnologia WiMax Mobile

In questi ultimi giorni guardando al futuro del mondo delle tlc, non si parla di altro. Soprattutto dopo la costituzione del WiMAX 2 Collaboration Initiative (WCI), un consorzio fondato da produttori di processori e dispositivi e organizzazioni di ricerca, finalizzato al prossimo sviluppo della tecnologia WiMax, il WiMax2 appunto.  Un progetto che potrà contare su colossi come Intel, Motorola e Samsung, ITRI, Alvarion, Beceem, Sequans, GCT Semiconductor e altri.

Il WiMax 2 è basato sulle caratteristiche dello standard IEEE 802.16m stabilite dall’ITU, International Telecommunications Union, e promette maggiori velocità sia del WiMax sia di LTE raggiungendo picchi teorici di 300 Mbps, minore latenza e maggiore qualità nei servizi di telefonia VoIP. Senza dimenticare la retro compatibilità con l’attuale versione.

Una sfida tecnologica senza precedenti con risultati che Samsung conta di iniziare a distribuire già nel 2011, in seguito alla messa a punto dello standard di riferimento (802.16m) da parte della ITU.

Al WiMax Forum Congress Asia, conferenza che richiama da tutto il mondo i principali leader nel settore del WiMax, Woonsub Kim, Vice Presidente Esecutivo e Responsabile dei Sistemi di Telecomunicazione Business di Samsung, ha dichiarato:

Il WiMax Mobile è la tecnologia 4G più diffusa al mondo. Oltre 150 operatori forniscono servizi WiMax Mobile a oltre 120 tipi di dispositivi diversi. Un ecosistema solido che ha dimostrato sul campo di poter soddisfare la domanda esplosiva di dati mobili degli ultimi tempi.

Partendo  dalla stabilità e dalle esperienze della prima versione – ha sottolineato Kim – ora è necessario  rivolgere l’attenzione allo sviluppo immediato del WiMax 2. Samsung come sempre è in prima linea e si unita ai maggiori produttori, operatori e distributori mondiali di tecnologie wireless per raggiungere quanto prima quest’obiettivo.

Attualmente Samsung  ha lavorato alla realizzazione di reti WiMax con 26 operatori in 22 paesi. Da Clearwire negli USA al UQ Communications in Giappone, da Yota in Russia alla distribuzione in Malesia. Promuovendo soluzioni Mobile WiMax che permettono ad oltre 1,4 milioni di abbonati di godere di un volume molto maggiore di dati con costi minori.

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