Maravedis: Nel 2010 il WiMax entrerà nel “mercato di massa”

Maravedis Research, azienda leader nel campo della ricerca, dello sviluppo e dell’analisi di mercato relative al mondo della tecnologia, ha recentemente rilasciato alcuni risultati della prima relazione trimestrale (4Ggear) del 2010.

Il Direttore delle Ricerche, Adlane Fellah, in un recente seminario on line ha fatto un quadro sullo sviluppo della tecnologia WiMax nel mondo. Fellah ha sottolineato l’incremento del 332% nella produzione di chipset WiMax (da 1,3 milioni di unità del 2008 ai 5,2 milioni del 2009) e del 147% relativo ai dispositivi mobili WiMax (da 1,5 milioni del 2008 ai 3,8 milioni di unità del 2009).

Al seminario ha partecipato anche Craig Miller, Vice Presidente Marketing di Sequans, produttore e fornitore mondiale di chipset. Miller ha confermati i dati della Ricerca inserendo il WiMax in una fase di accesso al mercato di massa. Un passaggio possibile grazie alla riduzione dei costi ed ai grandi risultati raggiunti nella maturazione dell’ecosistema WiMax.

Crescita dei dispositivi WiMax

I dispositivi disponibili stanno aumentando velocemente aggiungendo alle prime CPE desktop moltissime varianti interessanti nel mercato dei notebook e dei telefonini multi-mode – ha dichiarato Miller. Nel prossimo futuro ci aspettiamo una produzione ancora maggiore di cellulari, dispositivi internet mobili e lo sviluppo di molteplici applicazioni machine-to-machine (M2M).

Il tutto con costi che hanno registrato una riduzione costante di almeno il 20% anno dopo anno. Un declino che, ad esempio, consente oggi l’acquisto di un dongle WiMax per circa 30 dollari contro i 70-80 di qualche anno fa. Interessante anche il dato relativo ai chip WiMax che, nonostante i volumi ridotti di richiesta, costano meno di quelli 3G probabilmente anche a causa dei minori diritti intellettuali corrisposti ai fornitori. Tutti dati che porteranno quanto prima ad una adozione di massa.

Riduzione dei costi dei dispositivi WiMax

Sequans Communications è anche uno dei principali fornitori di chip LTE in Cina, India, Giappone, Stati Uniti ed Europa.

I progressi dell’LTE sono continui ma c’è ancora molto lavoro da fare – ha spiegato Miller. I chipset non sono ancora ottimizzati ed i test di interoperabilità (IOT) sono complessi ed incompleti. La gestione delle frequenze è molto articolata e richiede ancora parecchio lavoro. Il WiMax è avvantaggiato dalla già avviata e matura esperienza sul campo. Una possibile, ma non ovvia, sovrapposizione delle due tecnologie è ipotizzabile tra il 2012 ed il 2013.

 4Ggear ™ di Maravedis è fondato su una continua ricerca ed un servizio di analisi che si concentra sulla tecnologia e le tendenze commerciali tra i principali fornitori di apparecchiature per LTE, WiMAX.

 Per avere maggiori informazioni sul servizio 4Ggear, cliccare qui.

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