Il WiMax ha messo radici nel mondo

Mai come quest’anno alla fiera Mobile World Congress (MWC) di Barcellona c’è stato un invitato a sorpresa. Nessuno si aspettava di trovarlo lì, tra cellulari e antenne di reti mobili. Eppure il WiMax ha fatto una sua bella presenza, con prodotti e annunci. In quest’anno di crisi ancora irrisolta per l’economia globale, significa molto il tripudio di annunci e traguardi segnati dal WiMax: è una tecnologia che, a dispetto delle scelte contrarie di alcuni big dei cellulari (come Nokia), ci accompagnerà a lungo.

Nokia per altro è stata povera di annunci, a questo MWC: per la prima volta, non ha presentato nessun cellulare. Basta scorrere le notizie che hanno affollato la nostra home page nei giorni scorsi, per sentire tutt’altra musica. Big come Acer, primo produttore di computer in Italia e secondo in Europa (vedi la news), Intel, il maggiore produttore di chip al mondo (vedi la news ), e Motorola (vedi la news) stanno aumentando la scommessa sul WiMax. È nato il primo Stato tutto in WiMax: San Marino (vedi l’articolo).

Ancora, nonostante la crisi, il WiMax sta addirittura superando le aspettative quanto a copertura, ha appena annunciato WiMax Forum: 800 milioni di utenti previsti nel 2010. Tutto l’opposto dell’Lte (Long term evolution), che in Europa non si diffonderà prima del 2011-2012. Gli Stati Uniti credono nel WiMax: sarà uno dei Paesi con maggiore copertura, 120 milioni di persone, nei piani di Clearwire. Prima dell’estate arriverà lì il primo cellulare WiMax (vedi la news).

Insomma, buone notizie. E altre verranno anche in Italia, con un po’ di pazienza, potete scommetterci: dobbiamo solo aspettare che gli operatori ritrovino lo slancio per investire in copertura, una volta messa alle spalle questa crisi. Certe zone del Paese, per altro, già vanno spedite con la copertura WiMax: come la Lombardia e la Sicilia.

La Redazione

P.S.

La copertura che abbiamo dato dell’evento Mobile World Congress, fitta di notizie, coincide con il nuovo corso inaugurato da WiMax Italia. Grazie a nuove forze, d’ora in avanti saremo in grado di assicurare un aggiornamento più puntuale su questa tecnologia, anche con analisi e interviste esclusive. A presto con altre novità.

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