Pubblicato in: News, WiMAX World il 28 luglio, 2008
Giovedi scorso la società americana AT&T ha presentato alla US FCC una petizione per bloccare la fusione tra Clerwire e Sprint Nextel. Sprint Nextel ha annunciato nel mese di Maggio una collaborazione con Clearwire per formare una nuova joint venture che permetterebbe di combinare entrambe le società allo scopo di attivarsi a livello nazionale per creare un network wireless a banda larga WiMAX. L’operazione, che è stata valutata circa 14.5 dollari, è sostenuta da operatori via cavo Comcast e Time Warner, e altre società come Intel e Google. Al momento è in corso presso la FCC la revisione della fusione che dovrà decidere se accettarla. AT&T afferma che la la richiesta di fusione deve essere riesaminata attentamente perchè sarà questo un reale competitor per tutti gli operatori wireless USA, compresa la stessa AT&T.
AT&T attualmente è occupata e migliorare la sua rete esistente. Ma è lontana anni dal prossimo grande salto verso la costruzione di una rete 4G, che utilizzerà una tecnologia concorrente noto come Long Term Evolution, o LTE. Per contro, la tecnologia WiMax è comunque già disponibile. Nel frattempo, indipendentemente dal risultato della fusione, Sprint prevede di lanciare la sua rete WiMax (Xohm) a settembre. Inoltre, sono stati già sviluppati dispositivi compatibili WiMAX che verranno lanciati entro fine anno negli USA. Gli analisti ancora non sono sicuri che sarà il WiMax la nuova tecnologia mobile a regnare negli stati uniti, ma AT&T dimostra la preoccupazione per il fatto che la nuova rete di Clearwire/Sprint, con il sostegno di pesi massimi come Intel e Google, potrebbe ottenere la trazione sufficiente a minacciare il suo attuale e futuro business sul wireless.
Pubblicato in: Comunicati stampa, News, Operatori, Rumors, Wimax il 23 luglio, 2008

Per gli utenti questo significherà non doversi più preoccupare di come, dove e a che velocità connettersi ad internet: la rete WiMax di Aria offrirà a tutti, ovunque si trovino, la possibilità di navigare sul web, di interagire e fruire dei contenuti multimediali disponibili. Grazie a questo partnership strategica, il consumatore finale avrà un accesso a banda larga ad internet ancora più immediato, semplice e diffuso: i nuovi laptop si connetteranno, in automatico, alla rete nazionale WiMax che Aria sta realizzando. Basato sullo standard IEEE 802.16E, il WiMAX è una tecnologia wireless a banda larga su protocollo Internet complementare al Wi-Fi, che offre una copertura voce e dati di circa 50 km potendo connettere in modalità wireless intere città e comunità, e permettendo agli utenti di essere sempre online anche in movimento.
“Questo accordo è molto importante per noi: Intel, leader mondiale nell’innovazione, ha riconosciuto il vantaggio competitivo che abbiamo sul mercato, i nostri punti di forza e la nostra credibilità” afferma Mario Citelli, Amministratore Delegato di Aria.“Siamo l’unico operatore WiMax che in Italia si è aggiudicato le licenze sul 100% del territorio nazionale. La velocità con cui stiamo stipulando accordi con le amministrazioni territoriali e con partner tecnologici internazionali, rappresenta per Intel e per il mercato italiano una sicura garanzia di qualità e di impegno nella costruzione della rete nazionale”.
“Questo accordo è in linea con la nostra strategia di promuovere la diffusione del WiMAX a livello mondiale,” commenta Dario Bucci, Country Manager di Intel Corporation Italia. “E’ un momento importante per il WiMAX: il fatto che la vendita dei PC portatili abbia superato quella dei PC desktop associato anche all’elevata penetrazione del mobile in Italia, la più alta in Europa, ci rende il paese ideale per l’adozione di servizi mobili a banda larga”.
Stefania Coltro
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Pubblicato in: News, Wimax il 22 luglio, 2008
Il WiMAX in italia? tarda ad arrivare, come tutte le innovazioni del resto. Nelle scorse settimane alcune news, però hanno svelato che qualcosa nel profondo si muove, o così sembra.
Retelit (società che si è aggiudicata le licenze nella zona nord-est d’Italia), ha presentato la relazione sull’aumento di capitale proprio per l’acquisizione delle licenze WiMAX. Questo operatore che fin ora ha operato in tutta Italia con la sua immensa rete in fibra ottica, in modalità wholesale, molto probabilmente farà lo stesso con la rete WiMAX nel nord-est d’Italia.
Pubblicato in: News, WiMAX Europe, Wimax il 21 luglio, 2008
La soluzione 4Motion di Alvarion consente la fornitura di servizi a banda larga avanzati
Milano, 23 luglio 2008. Alvarion Ltd. (NASDAQ:ALVR), il fornitore leader mondiale di soluzioni WiMAX e wireless a banda larga, ha annunciato di essere stato prescelto da GO Mobile, primo operatore mobile di Malta, per l’implementazione di una rete Mobile WiMAX a livello nazionale. Utilizzando la soluzione 4Motion di Alvarion con BreezeMAX come RAN (Radio Access Network), GO Mobile ha in programma di fornire servizi voce e dati nella banda di frequenza a 3,5 GHz ai residenti dell’isola.
L’installazione della rete commerciale dovrebbe iniziare nelle prossime settimane. La nuova rete offrirà un portafoglio migliorato di servizi a banda larga wireless di alta qualità su soluzione Mobile WiMAX Alvarion, aprendo così la strada a opportunità quali Internet ad alta velocità, video, TV e giochi. Il partner di Alvarion in questo progetto è Siae Microelettronica produttore con sede in Italia, una delle aziende più focalizzate sulla tecnologia nell’ambito dei sistemi a microonde.
“Raccogliendo la sfida di estendere il servizio di rete all’intera isola, abbiamo ricercato specificamente una soluzione valida, ricca di funzionalità e in grado di offrire vantaggi sicuri anche in futuro”, ha dichiarato Norbert Prihoda, Chief Mobile Operations Officer di GO. “Abbiamo scelto Alvarion in quanto è stato l’unico fornitore a rispondere a tutte le nostre esigenze, permettendoci di garantire una copertura a livello nazionale per ottimizzare l’esperienza della banda larga. Questa tecnologia aumenterà la nostra copertura wireless nella banda a 3 G-3,5 G/HSDPA già esistente a livello nazionale rafforzando la nostra strategia di accesso multiplo ai dati su tutto il territorio nazionale mediante l’utilizzo di diverse tecnologie per offrire la migliore soluzione ai nostri clienti. Inoltre, l’impegno di Alvarion verso le soluzioni OPEN WiMAX ci permetterà di fornire un servizio avanzato e di alta qualità con offerte competitive a vantaggio dei nostri clienti”, ha aggiunto Prihoda.
“Siamo lieti di essere stati scelti da GO Mobile, l’operatore più importante e innovativo di Malta”, ha commentato Tzvika Friedman, presidente e CEO di Alvarion. “L’aumento della capacità di rete grazie alla nostra soluzione OPEN WiMAX può contribuire a ridurre i costi operativi e consente a GO Mobile di offrire la banda larga wireless a tariffe ragionevoli, oltre ad assicurare qualità del servizio e innovazione anche per le espansioni future”.
Concessionario della frequenza di banda a 3,5 GHz a Malta, GO Mobile è stato incaricato dalla Malta Communication Authority di completare l’installazione della rete e fornire una copertura nazionale del 99% entro ottobre 2009. L’MCA supporta le reti aperte e ritiene che OPEN WiMAX possa favorire una benefica concorrenza sul mercato della banda larga avanzata.
Pubblicato in: Comunicati stampa il 17 luglio, 2008
Il via libera dell’ RUS alla tecnologia 802.16e BreezeMAX di Alvarion consente agli operatori di utilizzare la larghezza di banda rurale federale per l’implementazione delle soluzioni Alvarion WiMAX nelle bande WCS a 2,3 GHz e BRS/EBS a 2,5 GHz.
Milano, 17 luglio 2008.Alvarion Ltd.(NASDAQ:ALVR), fornitore leader mondiale di soluzioni WiMAX e wireless a banda larga, ha annunciato che le stazioni base 802.16e BreezeMAX 2300 e 2500 hanno ottenuto il consenso per lo sviluppo rurale e il “Buy American” status da parte del Dipartimento dell’agricoltura americano, servizi pubblici rurali. Queste approvazioni giungono dopo mesi di valutazione della documentazione sulle performance e testimonianze dettagliate di molti operatori con reti commerciali BreezeMAX. L’approvazione RUS(Rural Utilities Service) e il “Buy American” status sono richiesti agli operatori che cercano fondi federali del programma Rural Broadband Access Loan allo scopo di acquistare e implementare sistemi a banda larga.
Dal 2001 al 2007 il RUS ha concesso quasi 6,5 miliardi di dollari in sovvenzioni, prestiti e fideiussioni per lo sviluppo delle telecomunicazioni nelle aree rurali. “Il consenso di un sistema con licenza WiMAX per lo sviluppo rurale è un passo mai compiuto prima dall’USDA”, ha commentato Kelley Dunne, CEO di Digital Bridge Communications, cliente Alvarion che utilizza l’apparecchiatura BreezeMAX in quattordici mercati USA che servono migliaia di clienti. “Oggi gli operatori nelle bande da 2,3 e 2,5 GHz negli Stati Uniti non solo possono sfruttare le centinaia di milioni di dollari delle sovvenzioni federali messi a disposizione ogni anno per l’accesso alla banda larga rurale, ma riescono a farlo con la soluzione WiMAX benchmark del mercato per queste frequenze”.
“Siamo lieti di essere i primi a ricevere la licenza per il WiMAX concessa dal RUS per la nostra soluzione BreezeMAX”, ha dichiarato Greg Daily, presidente di Alvarion, Inc. “La tecnologia WiMAX sta attraversando un momento d’oro e la nostra stazione base BreezeMAX a 2,5 GHz è una delle prime a ottenere il sigillo WiMAX Forum Certified™. Ora i detentori delle frequenze WCS e BRS/EBS possono accedere ai fondi federali per implementare WiMAX per la prima volta”. BreezeMAX 2300 e 2500costituiscono la base della rete RAN (Radio Access Network) della soluzione 4Motion Mobile WiMAX di Alvarion. L’approvazione copre l’intero portafoglio di soluzioni RAN, comprese le stazioni base micro e macro, la varietà di CPE, le antenne e i sistemi di installazione.
Pubblicato in: Chipset WiMAX, News, Wimax il 15 luglio, 2008
Arriva dopo un ritardo di mesi il nuovo processore Intel Centrino 2 (nome in codice Montevina), processore nato e studiato per i notebook infatti integra la nuova tecnologia vPro che permette maggiori prestazioni e maggiore durata della batteria. Inoltre nello stesso processore potrà essere integrato il modulo Echo Peak studiato per l’utilizzo combinato delle due tecnologie di connessione senza fili, il WiMAX e Wi-Fi.
Intel ha investito enormi risorse in questi nuovi provessori destinati al mercato dei notebook di prossima generazione che grazie al WiMAX potranno sfruttare la banda larga in maniera molto più elastica.
Da Routers.it “Il Centrino 2 rientra in una più ampia strategia di Intel per sviluppare una vasta serie di prodotti wireless da impiegare in apparecchi che non siano strettamente dei personal computer, come per esempio i telefoni cellulari, visto che la velocità di trasmissione dei dati migliora con le tecnologie mobili.
Tecnologie di questo tipo consento un ventaglio più ampio di applicazioni, come la trasmissione in streaming di video e la possibilità di scaricare filmati, che sarebbe impossibile usando le vecchie tecniche.”
Pubblicato in: News, Wimax il 10 luglio, 2008
Per Aria (ex Ariadsl) inizia l’opera di copertura nazionale con la tecnolgia di trasmissione wireless. Sarà veloce, dice il vice president Mario Citelli
«Non siamo nati dal nulla, ma con il preciso intento di lavorare sul mercato come unici operatori nazionali in grado di distribuire tecnologia WiMax». A sottolineare il progetto che ha spinto Ariadsl a versare allo Stato 45 milioni di euro per vincere l’assegnazione degli spazi di frequenza concessi in tutte le macro-regioni italiane è Mario Citelli, vice president strategy & public affair di quella che era un piccolo provider Adsl umbro.
«La società, che con la fine dello scorso mese ha ufficializzato il cambio di nome in Aria – continua il manager – è ora pronta ad avviare l’execution del proprio business plan attraverso una graduale, ma veloce copertura nazionale». La prima regione in cui sarà effettuato il deployment della rete sarà l’Umbria, area geografica in cui Ariadsl punta a far effettuare un veloce passaggio dei clienti dall’attuale offerta pre-WiMax a una piattaforma WiMax completa.
«Al momento – prosegue Citelli – abbiamo già individuato 4.100 siti per i quali richiedere i permessi, ma intendiamo procedere secondo un modello market driven, seguendo, quindi, la stessa domanda di mercato. Non abbiamo, infatti, esigenze di contiguità territoriale, la piattaforma è pronta e possiamo installare le antenne laddove si registrano le maggiori richieste».
Come si venderà la rete
In parallelo, la società è pronta a ufficializzare a settembre il lancio commerciale dell’offerta WiMax attraverso campagne ed eventi che punteranno al supporto delle attività di vendita dei sue due canali di riferimento: il portale di Aria e una rete di agenti ancora da definire.
«Contiamo di appoggiarci a network esistenti – sottolinea Citelli – siglando accordi con le classiche capofila. A questi agenti siamo pronti a garantire un pezzo di mercato ancora totalmente scoperto e più ampio di quanto si pensi, se si considerano tutte le piccole e medie imprese incluse nelle aree geografiche colpite dal cosiddetto “divario digitale”. Oltre a ciò, offriamo loro le classiche attività di supporto, tra cui quelle di lead generation».
Sul fronte delle partnership tecnologiche, Aria conta, invece, di procedere attraverso una selezione di produttori che le farà scegliere almeno due nomi di riferimento nella rosa dei candidati. «Sono vendor – ha sottolineato il manager – che a loro volta porteranno con sé una serie di partner, pronti ad avvantaggiarsi di tutte le ricadute relative ai servizi di supporto». Aria punta anche ad avviare accordi locali in merito ai piani telematici pubblici, in modo da coordinare al meglio i possibili investimenti in progetti già avviati in tema di accessi e infrastrutture di base. «Le Regioni – ha concluso Citelli – sono interessate a facilitare i rapporti con comuni e municipi e su questo ci sono tutte le basi per possibili collaborazioni proficue tra noi e loro».
Claudia Rossi – COMPUTER DEALER & VAR
Fonte: Il Sole 24 ore