Pubblicato in: Generale il 31 marzo, 2008
Nonostante il duro lavoro che ho fatto nei mesi scorsi, cioè da quando WiMAX-Italia.it è stato aperto, molto spesso ancora arrivano contatti di utenti che non hanno mai sentito parlare del WiMAX, strano davvero, vero che questo è l’unico blog tematico in Italia che parla di WiMAX, però sono centinaia i siti e i giornali che ne parlano ogni giorno.
Effettivamente non è un tema sul quale si possa discutere normalmente al pari di altri temi molto più semplici e meno intrigati, stiamo infatti parlando di una tecnologia wireless che mette in “crisi” anche gli adetti ai lavori, basta vedere il polverone che che è venuto su dopo le dichiarazioni dell’operatore australiano BUZZ.
Vorrei con questo post spingere alla divulgazione delle info presenti in questo blog e nel forum per permettere un più facile accesso agli utenti del web, quindi invito i blogger italiani che ci leggono a pubblicare nel proprio blog un articolo riguardante WiMAX-Italia.it, inserendo un link al nostro sito ( è una cosa che già molti ottimi blogger hanno fatto).
Se volete darci una mano, dopo aver pubblicato un post sul wimax in genere o sul nostro sito, postate un link del post nei commenti di seguito.
Ciao Grazie
Pubblicato in: News, WiMAX Europe, Wimax il 31 marzo, 2008
Il Consiglio di Amministrazione di Retelit S.p.A., società che gestisce una rete nazionale in fibra ottica per trasporto e comunicazioni multimediali, riunitosi oggi ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio della Capogruppo e consolidato al 31 dicembre 2007.
I tassi di sviluppo dell’attività commerciale sono stati sostenuti dai risultati ottenuti nel mercato degli operatori internazionali la cui crescita, come già nel 2006, è stata superiore a quella degli operatori nazionali, per i quali continua la tendenza alle aggregazioni. Nel complesso la maggior penetrazione, oltre a sostenere la crescita, ha permesso di mitigare i fenomeni di diminuzione dei prezzi che hanno caratterizzato anche il 2007.
In dettaglio, i ricavi e proventi operativi consolidati sono risultati pari a 32,7 milioni di Euro rispetto a 32,6 milioni di Euro del 2006. In evidenza l’incremento dei ricavi dei servizi di telecomunicazione che passano da 17,7 milioni del 2006 a 22,1 milioni di Euro del 2007 con una crescita del 24,8%. In controtendenza i ricavi da vendita di cavidotti e fibra che passano da 8,1 milioni del 2006 a 4,2 milioni del 2007.
L’efficace azione commerciale del Gruppo nel mercato Wholesale della banda larga in Italia ha permesso di acquisire nell’anno 53 nuovi clienti e 30 milioni di Euro di ordini.
l’EBITDA consolidato 2007 si attesta a 9,0 milioni di Euro rispetto ai 10,3 milioni di Euro del 2006.
Il risultato d’esercizio pari a -6,2 milioni di Euro del 2007 si confronta con la perdita del 2006 pari a 4,9 milioni di Euro.
La posizione finanziaria netta consolidata è negativa per 4,5 milioni di Euro mentre nel 2006 il saldo era positivo per 0,8 milioni di Euro. Il flusso monetario generato dall’attività operativa evidenzia un incremento passando da 3,0 milioni di Euro nel 2006 a 4,5 milioni di Euro nel 2007. Le disponibilità liquide del Gruppo sono sostanzialmente invariate rispetto all’esercizio precedente passando da 2,2 milioni di Euro a 2,1 milioni di Euro nel 2007.
La Capogruppo ha registrato una perdita di 2,1 milioni di Euro. Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti di portare a nuovo la perdita.
Il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al Presidente di convocare l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti; in sede ordinaria per l’approvazione del bilancio consolidato e civilistico 2007 ed in sede straordinaria per l’eliminazione del valore nominale delle azioni stesse e per il raggruppamento delle azioni in circolazione nel rapporto di una nuova azione ordinaria ogni cinque azioni ordinarie possedute. L’eliminazione del valore nominale ed il raggruppamento saranno eseguiti prima dell’aumento di capitale.
Inoltre il Consiglio ha deliberato di proporre all’assemblea straordinaria degli azionisti di attribuire al Consiglio stesso la facoltà di aumentare a pagamento in via scindibile il capitale sociale ai sensi dell’art. 2443 C.C. in una o più volte entro il periodo di cinque anni dalla data della deliberazione mediante emissione di azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione da offrire in opzione agli aventi diritto per un importo massimo comprensivo di eventuale sovrapprezzo di Euro 40.000.000,00, nonché di aumentare, in una o più soluzioni, il capitale sociale a pagamento, al servizio dell’esercizio di warrant per massimi Euro 30.000.000,00.
Il Consiglio di Amministrazione infatti prevede di utilizzare, almeno in parte la delega, presumibilmente nel presente esercizio previo ottenimento delle prescritte autorizzazioni.
L’aumento di capitale è finalizzato al finanziamento del progetto WiMAX, di cui la controllata e-via si è aggiudicata i diritti d’uso delle frequenze a 3,5 Ghz per il tutto il Nord e parte del Centro Italia ovvero Lombardia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna e Marche per un investimento di 23,3 milioni di Euro. Le aree geografiche in cui sono stati ottenuti i diritti d’uso sono quelle dove è maggiore la presenza d’infrastrutture di rete in fibra ottica del Gruppo.
L’aggiudicazione dei diritti d’uso per il WiMAX costituisce un importante successo di portata strategica che, attraverso l’implementazione di una rete d’accesso wireless, potrà generare forti sinergie nello sviluppo del business della società e permettere di cogliere grandi opportunità di crescita.
Il progetto WiMAX consentirà infatti al Gruppo un più forte ed ampio posizionamento sul mercato con significativa valorizzazione anche degli asset esistenti.
La società ha già ottenuto dai principali azionisti la disponibilità a sottoscrivere pro quota l’aumento di capitale, nonché a garantire parte dell’eventuale inoptato, Centrobanca S.p.A. si è altresì impegnata a costituire un consorzio di garanzia per la restante parte, fino alla copertura totale almeno pari al prezzo dei diritti d’uso.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Ivano Barzago attesta in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell’articolo 154-bis del ”Testo Unico in materia di intermediazione finanziaria” che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Si precisa che si tratta di dati per i quali non è stata completata l’attività di revisione contabile.
Milano, 27 marzo 2008
Fonte: Retelit
Pubblicato in: Cellulari - Device WiMAX, News, WiMAX World, Wimax il 31 marzo, 2008
Abbiamo già parlato della Flyvo G100 della POSDATA, la mitica console portatile che presto entrerà in commercio in tutto il mondo. Molto simile alle console attualmente in vendute sul mercarto, come la PSP Sony e la Nintendo DS, la G100 ha una marcia in più e cioè il supporto per il WiMAX Mobile, non solo, anche WiFi e Bluetooth 2.0.
Tempo fa avevamo accennato al fatto che entro quest’anno sarà commercializzata in oriente e probabilmente verrà lanciata anche dalla Sprint all’apertura della rete WiMAX Xohm.
Finalmente abbiamo informazioni più dettagliate su questa console e sono lieto di mostrarvi tutte le sue caratteristiche.

Caratteristiche principali
- CPU con acceleratore grafico 3D
- Display touch screen 4 inch TFT LCD, widescreen
- WiMAX Mobile (802.16e-2005) WiFi (802.11g), Bluetooth 2.0 compatibile
- Traferimento dati (USB 2.0, HS Host, HS OTG, FS Host)
- Capacità 4GB Built-in (installata) Nand-flash
- Supporto per Micro SD per aumentare la capicità
- Player per file audio e video
- Browser tutto schermo
- Visualizzatore foto ed e-book
- Funzione USB modem
Descrizione dettagliata della console
La G100 è predisposta ad un controllo ideale durante l’utilizzo sopratutto in fase di game, grazie al tastierino slide-up con quattro pulsanti direzionali e quettro pulsanti di selezione.
Presenta un ampio display a 256.000 colori con touch screen che permetterà un immediata immersione nei giochi e nel mondo multimediale grazie anche alla visione widescreen.
La G100 dispone di Mobile WiMAX, WiFi e Bluetooth 2.0 per permettere di scegliere la rete più adatta al momento dell’utilizzo per giocare on-line, scaricare contenuti e giochi.
Con i 4GB di capacità disponibili e la possibilita di espandere ulteriormente la capacità con le Micro SD la G100 puo essere anche usata come hard disc esterno da usare con il proprio PC tramite cavo USB plug & play.
Questo articolo partecipa al link contest di mondoinformatico.info
Pubblicato in: Cellulari - Device WiMAX, Chipset WiMAX, News, WiMAX Europe il 28 marzo, 2008
Come avevo recentemente accennato in un recente articolo, la società NextWave ha presentato la piattaforma per gli operatori WiMAX per la TV Mobile, che sarà lanciata in fase di test dagli operatori Orange e T-Mobile a metà del 2008 in Inghilterra. Il nome della piattaforma è MXTv essa permetterà agli operatori di nuova generazione di offrire una vasta gamma di servizi multimediali compresa la tv mobile.
Quersta tecnolologia deriva da un progetto di vecchia data che la Nextwave rilasciò tempo addietro, basato però sulla tencologia UMTS per permettere appunto trasmissione di contenuti multimediali su cellulari e dispositivi mobili, al contrario però di questo vecchio progetto la MXtv risulta molto più potente e versatile. Con questa piattaforma infatti un operatore potrà offrire 45 canali in 10Mhz con i tempi di cambio canale non superiori a 2 secondi.
Inoltre la nuova piattaforma permetterà ad i nuovi operatori non solo di offrire la tv mobile e servizi multimediali, ma anche pubblicità mirate a basso costo.
Inoltre la Nexrtwave sta stipulando accordi con Huawei Technologies (produttore Cinese) per l’integrazione della piattaforma MXTv nelle proprie soluzioni WiMAX.
Pubblicato in: News, WiMAX World, Wimax il 28 marzo, 2008
Comcast e Time Warner Cable, i due colossi americani della comunicazione via cavo, stanno discutendo per la creazione di una nuova compagnia di comunicazioni senza fili che dovrebbe essere controllata e gestita dalle due società Sprint Nextel e Clearwire.
Questa partnership dovrebbe portare alla creazione di una rete WiMAX nazionale ad alta velocità per offrire servizi di telefonia, connessione internet, streaming video ed altro.
La società Comcast con 24 milioni di abbonati, avrebbe annunciato l’ingresso nel gruppo con un finanziamento di oltre un miliardo di dollari, il secondo operatore statunitense Time Warner Cable invece parteciperebbe con 500 milioni di dollari, infine il sesto operatore della comunicazioni via cavo Bright House Networks entrerebbe con una cifra compresa tre i 100 e i 200 milioni di dollari.
Inoltre spuntano fuori anche i nomi di Google e Intel che secondo voci di corridoio sarebbero interessati a partecipare anch’essi con un totale da mettere sul piatto di un miliardo di dollari, comunque notizie ancora non confermate.
Fonte: The Wall Street Journal
Pubblicato in: Rumors, WiMAX World, Wimax il 25 marzo, 2008
Secondo il primo operatore carrier WiMAX Australiano Hervey Bay’s Buzz , il WiMAX sarebbe un “disastro“.
Il CEO del carrier Buzz, Garth Freeman, in una confererenza sul WiMAX tenutasi a Bangkok negli scorsi giorni, ha denunciato le carenze del WiMAX, evidenziando il fatto che quando le antenne non sono a vista il segnale diventa inaccettabile con latenze troppo elevate per permettere applicazioni come il VoIP.
Quello che ha colpito delle sue dichiarazioni è stato proprio il fatto alla stessa conferenza di un anno fa il CEO aveva espresso un parere totalmente positivo a favore delle tecnologia del WiMAX e che in seguito lo stesso operatore ha spinto sulla pubblicità proprio a favore del servizio VoIP molto più conveniente degli altri operatori, campagna pubblicitaria che ha fatto salire in due mesi il 10% della clientela del carrier Buzz e del 25% il valore azionario.
Secondo il CEO Freeman, il WiMAX è destinato a non durare, l’utilizzo delle frequenze 3GHz per trasportare segnale oltre le pareti dei palazzi e un “aspettativa poco realistica”, la cosa interessa anche l’italia visto che le frequenze WiMAX che si andranno ad utilizzare saranno esattamente quelle 3GHz.
Il carrier australiano ha deciso quindi di abbandonare il WiMAX e di dedicarsi a altre tecnologie.
Fonti:
Punto Informatico
New York Times
Stamane 25 Marzo 2008 la società Airspan che ha costruito la rete WiMAX del carrier Buzz, ha dichiarato che la stessa società ha optato per la creazione di una rete a basso costo non specifica per il VoIP e questo è il motivo dei problemi. Di seguito il comunicato stampa della società Airspan
Airspan released this today in defense of Buzz Broadband CEO’s attack on WiMAX.
Marketing Release
Date: 3/24/2008
Re: Buzz Broadband
Public Statements Concerning WiMAX and Airspan by the CEO of Australian WISP, Buzz Broadband
This week, at a WiMAX conference in Thailand, the CEO Buzz Broadband of Australia railed at the audience that WiMAX was a “disaster”. CEO Garth Freeman made several disparaging remarks about the range of WiMAX systems and their ability to carry VoIP traffic.
Buzz Broadband deployed Airspan MicroMAXd, ProST, and EasyST equipment to around 200 users, the same equipment that is installed in many of the 100 or so other Airspan WiMAX deployments. In addition to broadband services, Buzz Broadband intended also to offer VoIP services to its subscribers. Mr. Freeman’s recent statements highlighted two complaints: the range of the solution, and the quality of service (QoS) capabilities for voice traffic.
With regard to range, although Airspan offers both micro-cell and macro-cell base station solutions, Buzz Broadband opted to go with the less-expensive micro-cell base stations in order to reduce cost. This was a well understood tradeoff of cost vs. range. In support of larger cell radii, particularly in support of indoor desktop CPE devices, Airspan offers the HiperMAX base station, which offers the best link budget in the industry for an 802.16d-2004 solution.
Regarding QoS for VoIP, MicroMAX certainly offers appropriate QoS for wire-line quality voice support, but, as an access technology, can only do so for the portion of the link between the user device and the base station. In the case of Buzz Broadband, we know that there were significant under-provisioning issues in the core network which connected the Airspan equipment to the Internet. Very early in the relationship, Airspan technical services determined that Buzz’ backhaul network was considerably under-dimensioned (again to save cost) and lacked sufficient QoS, and that these factors were the direct cause of VoIP quality issues in the network. Airspan even went so far as to offer to fund a third-party analysis to help Buzz understand these issues. Both Airspan’s help and third party assistance were refused by Mr. Freeman.
At Airspan, we pride ourselves on our customer service and excellent products. In the case of Mr. Freeman’s company Buzz Broadband, we exhausted all avenues to help this customer re-engineer their core network and resolve these service issues. In the end, with Mr. Freeman rejecting help from the outside, the technical and financial resources of Buzz Broadband were not sufficient to deploy a functioning network to the satisfaction of its customers. We regret the distress caused by Buzz’ poor network architecture decisions to the customers in need of Broadband Internet access and VoIP services.
It is unfortunate that Mr. Freeman felt the need to broadcast his difficulties in such a public fashion. WiMAX has proven to be enormously successful from a technical standpoint, and Buzz’ allegations, even when so easily dismissed, are a distraction to the WiMAX industry and ultimately a disservice to the millions of satisfied broadband wireless access consumers worldwide.
If you should have any questions regarding this or any other concern, please don’t hesitate to contact me at Airspan on 561 893-8643 or dbyrne@airspan.com.
Best Regards,
Declan Byrne Chief Marketing Officer Airspan Networks, Inc.
Pubblicato in: Comunicati stampa, News il 22 marzo, 2008
L’affiliata Cable & Wireless promuoverà le soluzioni Personal Broadband
Milano, 20 marzo 2008. Monaco Telecom, una società affiliata di Cable & Wireless, ha annunciato oggi la propria collaborazione con Alvarion Ltd. (NASDAQ: ALVR), Cisco e Nokia (NYSE: NOK) per fondare un Centro di Eccellenza Mobile WiMAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access ) nel Principato.
L’iniziativa, che vede coinvolte tutte e quattro le aziende, dimostrerà le funzioni di mobilità e alta velocità di Mobile WiMAX 802.16e-2005. La nuova tecnologia consentirà ai clienti di usufruire di un servizio ininterrotto e di spostarsi liberamente utilizzando il protocollo VoIP (Voice over Internet Protocol), lo streaming video e altre applicazioni Internet. Questa capacità permette di spostare la rete insieme al cliente, consentendo una mobilità reale e migliorando l’esperienza dell’utente.
Oltre ai servizi a banda larga verrà presentata anche la soluzione 4MotionTM basata su Alvarion 802.16e-2005, che, secondo le previsioni, dovrebbe raggiungere una disponibilità commerciale nel corso del 2008. La soluzione Cisco Broadband Wireless Gateway è un componente chiave del portafoglio WiMAX di Cisco e offre una funzionalità gateway WiMAX Access Service Network (ASN) aperta. Quest’ultima espansione del Service Exchange Framework di Cisco consente a Monaco Telecom di supportare un’altra tecnologia di accesso. Nokia contribuirà con la propria esperienza nel settore della mobilità e un Tablet Internet compatibile con WiMAX a 2,5 GHz.
Fornitore attivo di WiMAX fisso con un’implementazione operativa in Tunisia, Monaco Telecom è il partner ideale per questo tipo di installazioni. Sfruttando il proprio know-how tecnico e l’esperienza acquisita con i clienti, Monaco Telecom intende migliorarsi in un settore che rappresenta un territorio vergine.
“La strategia e l’architettura di rete WiMAX sono fondamentali per mantenere un margine competitivo e ottimizzare la capacità di WiMAX” – ha commentato Denis Martin, CEO di Monaco Telecom. “Noi consideriamo il Centro di Eccellenza la dimostrazione delle migliori capacità di WiMAX, e il risultato definitivo di implementazioni in reti diverse in tutto il mondo”
Ari Virtanen, vice presidente della divisione Convergence Products di Nokia, ha dichiarato che: “La collaborazione con Alvarion, Cisco e Monaco Telecom è un importante passo verso la possibilità di rendere la tecnologia Mobile WiMAX disponibile agli utenti e si integra perfettamente con la nostra strategia che prevede l’offerta di un ampio e innovativo portafoglio di apparecchi”.
“Siamo lieti di collaborare con Cisco, Monaco Telecom e Nokia”, ha affermato Tzvika Friedman, presidente e CEO di Alvarion. “Continuano le nostre implementazioni con produttori leader quali Nokia e operatori di livello mondiale come Cable & Wireless attraverso Monaco Telecom. I gateway wireless a banda larga Cisco si integrano con i dispositivi WiMAX Nokia; IOT fa parte del nostro approccio OPEN™ WiMAX per accrescere l’innovazione e i servizi a vantaggio dei nostri clienti”.
“I servizi a banda larga stanno assumendo un’importanza crescente per gli utenti e per lo sviluppo economico di molti paesi”, ha detto Larry Lang, vice presidente e direttore generale della BU Services and Mobility di Cisco. “Stiamo assistendo a una forte domanda di servizi Internet basati su protocollo IP attraverso le tecnologie di accesso wireless, e questa opportunità di collaborare con Monaco Telecom, Nokia e Alvarion su WiMAX è un esempio interessante di come sia possibile soddisfare tale esigenza”.
Chi è ALVARION
Leader mondiale della tecnologia WiMAX™, Alvarion offre ai propri clienti soluzioni fisse e mobili efficaci e affidabili nell’intera gamma di bande di frequenza. Sfruttando la strategia OPEN™ WiMAX e in collaborazione con i propri partner, l’azienda fornisce un’infrastruttura wireless a banda larga di classe superiore e un eccellente ecosistema all-IP. Alvarion vanta oltre 200 implementazioni commerciali di WiMAX in tutto il mondo (www.alvarion.com).
Chi è MONACO TELECOM
Monaco Telecom è l’operatore storico Full Service fornitore di servizi fissi, mobili, accesso ad internet e TV per il Principato di Monaco da oltre settanta anni. A livello internazionale, la strategia di Monaco Telecom è di lavorare con i principali partner locali che costituiscono reti mobili di alta qualità in mercati di nicchia, e contemporaneamente porta in Africa e nelle Regioni mediterranee servizi via satellite con reti a banda larga. Il 49% del capitale di Monaco Telecom è attualmente di proprietà del Regno Unito – Cable & Wireless Group, il 45% del Principato di Monaco, il 6% della Compagnie Monégasque de Banque. (www.monaco.mc)
Chi è NOKIA
Nokia, leader mondiale nelle comunicazioni mobili, è il motore della trasformazione e della crescita dei mercati convergenti di Internet e della comunicazione. Nokia produce una vasta gamma di dispositivi mobili, mediante i quali assicura ai clienti una ricca esperienza multimediale, con l’ascolto di brani musicali, la navigazione su Internet, video, televisione, sistemi per l’elaborazione di immagini, videogiochi e comunicazioni mobili aziendali. Inoltre Nokia fornisce infrastrutture, soluzioni e servizi per le reti di comunicazione (www.nokia.com).
Chi è CISCO
Cisco, (Nasdaq: CSCO), è leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete che trasformano il modo con cui le persone comunicano e collaborano. Notizie e informazioni relative alla società e ai prodotti sono disponibili all’indirizzo http://www.cisco.com.
Ufficio Stampa Alvarion Italia
Locomia Srl
Laura Foglia
Tel. 02 783807 Cell. 339 2109054
e-mail: laura@locomia.it
Per ulteriori informazioni:
www.alvarion.it
Comunicato stampa scaricabile
Monaco Telecom collabora con Alvarion, Cisco e Nokia su iniziative Mobile WiMAX™ .pdf