Il fattore tempo è dalla parte del WiMax

Il fattore temporale potrebbe costituire un vantaggio per il WiMax nella sfida con le tecnologie 4G.

Come evidenziato da Motorola, che insieme ad Intel rappresentano i due colossi che maggiormente credono nella nuova tecnologia, i tempi di attuazione del WiMax sono ormai prossimi, a fronte di un passaggio verso l’LTE (Long Term Evolution) che richiederebbe almeno due anni; già diversi operatori nel mondo, come Wateen Telecom in Pakistan e Mena Telecom in Bahrein, privi di licenze UMTS, utilizzano il WiMax per la navigazione in mobilità.

Massimo Sangiovanni, direttore marketing Motorola, sottolinea come il WiMax risulti particolarmente conveniente sia agli operatori 2G che a coloro che partono da zero, non escludendo anche un suo utilizzo quale supporto dati per le reti 3G, dove solo la voce continuerebbe a fluire nel network cellulare.

Il 4G è già arrivato.pdf

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