Paura per posizione dominante di Mediaset

L’articolo di seguito è tratto dal portale news di Virgilio, evidenzia un disastroso scenario per le frequenze WiMAX cioè la possibilità che vengano usate da Mediaset per veicolare servizi per le Pay TV, quindi non esattamente per dare servizi a banda larga nelle zone scoperte.

Roma, 15 feb. (Apcom) – “La possibile aggiudicazione dei diritti d’uso per la tecnologia Wimax ad Elettronica Industriale SpA, controllata al 100% da Gruppo Mediaset, potrebbe prefigurare ipotesi di posizione dominante (titolo I legge 287/1990 “norme per la tutela della concorrenza e del mercato”) da parte del Gruppo Mediaset soprattutto nel settore della raccolta pubblicitaria e in generale rispetto alle potenzialità ed alle conseguenze derivanti dal controllo di tanti media convergenti (televisione, internet, telefono, editoria, giornali, cinema)”. E’ questa l’ipotesi avanza da un’interrogazione al ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, a firma dell’esponente del Pd e portavoce di Articolo 21, Giuseppe Giulietti.

L’esponente del Pd chiede inoltre “se la possibile aggiudicazione dei diritti d’uso di cui sopra ad Elettronica Industriale SpA garantisca che le frequenze vengano utilizzate effettivamente per servizi WiMax e non vengano piuttosto utilizzate per implementare la rete di trasmissione del segnale televisivo ad interesse esclusivo del Gruppo Mediaset” e “se la possibile aggiudicazione dei diritti d’uso di cui sopra ad Elettronica Industriale SpA, qualora utilizzata per la fornitura di servizi WiMax di accesso ad Internet a banda larga dia effettive garanzie di accesso ad operatori fornitori di contenuti”.

Infine chiede al ministro “come mai la RAI non abbia partecipato alla gara per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze per sistemi broadband wireless access, avendo nel contratto di servizio e come missione di servizio pubblico, quello di diffondere i propri contenuti attraverso le diverse piattaforme tecnologiche, anche multimediali”.

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