La Comunità Europea nella persona de Madame le Commissaire Viviane Reding risponde a “WiMAX Libero !”

Il Commissaire, Société de l’Information et Médias, Mme. Viviane Reding, ha risposto alla segnalazione inviata in luglio, assieme alle sottoscrizioni della petizione WiMAX libero, nonchè alla ns. successiva e-mail di attenzione. Al momento attuale tale lettera risulta essere L’UNICA RISPOSTA UFFICIALE PERVENUTA alle nostre richieste, mentre sul fronte Ministero delle Comunicazioni Italiano tutto tace.
“Se domandare è lecito, rispondere è cortesia…”, citava qualche buon pensante, probabilmente in tempi meno sospetti; ed ecco che il comportamento delle Autorità nazionali si contraddistingue, come spesso purtroppo accade, per pochezza d’animo oltrechè di cortesia. Ma bando alle riflessioni, e passiamo al contenuto della lettera; considerando la posizione della E.U., ed in particolare del Bureau di Mme. Reding, nella vicenda, la risposta (redatta dal direttore di Gabinetto, Rudolf Strohmeier), sebbene non entusiasmante, è più che accettabile; riassumendo la posizione Europea, vengono ribaditi i concetti non discriminatori, di trasparenza, equità e proporzionalità, elencati nell’articolo 9 della direttiva-quadro 2002/21/CE, nonchè l’intenzione da parte della Commissione Europea di proporre, a breve, delle modifiche alle regole comuni di gestione dello spettro radio, per permetterne una gestione più flessibile nel rispetto dei principi di “neutralità tecnologica” e “neutralità dei servizi” auspicati: ciò avverrà il prossimo ottobre (n.d.a: probabilmente in occasione del WRC 2007).

Di seguito, il testo della lettera (tradotto):

Signore,
a nome del Commissario Reding, vi ringrazio per la vostra lettera del 12 luglio 2007 e per la vostra e-mail del 13 agosto 2007, inerenti una petizione intitolata “wimax-libero”, indirizzata al Parlamento Europeo ed al Ministro Gentiloni, reclamante l’attribuzione di una porzione di frequenze WiMax in Italia per dei fini non commerciali, anche a favore di organizzazioni senza scopo di lucro. Avete richiesto l’interessamento del Commissario in merito a questa iniziativa.

In linea generale, l’attribuzione delle frequenze WiMax può contribuire in maniera sostanziale allo sviluppo della banda larga, che è un elemento importante della politica delle comunicazioni elettroniche dell’Unione Europea. Sulla questione specifica dell’attribuzione delle frequenze WiMax in Italia – questione essenzialmente d’ordine nazionale – vi posso fornire i seguenti elementi.

Il quadro dei regolamenti per le communicazioni elettroniche, comprese le regole per l’attribuzione dello spettro, è stabilito da molteplici direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio. L’articolo 9 della direttiva 2002/21/CE (la direttiva-quadro), lascia al riguardo alle Autorità di regolamentazione nazionali un margine di manovra considerevole per gestire, sul proprio territorio, le radiofrequenze per i servizi di comunicazione elettronica, a condizione che l’attribuzione e l’assegnazione di tali frequenze da parte delle Autorità di regolamentazione nazionali siano fondate sui dei criteri obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati (Articolo 9).

La semplificazione della regolamentazione delle frequenze sarà una caratteristica importante della riforma del quadro regolamentario delle comunicazioni elettroniche, che la Commissione Europea intende sottoporre al Parlamento Europeo ed al Consiglio dei ministri in ottobre. E’ previsto di proporre delle modifiche che permettano un utilizzo più flessibile delle frequenze. La Commissione Europea dovrà in particolare raccomandare che la maggior parte delle frequenze utilizzate per le comunicazioni elettroniche siano gestite in avvenire secondo i principi di neutralità tecnologica e neutralità dei servizi.

Spero che questi elementi possano essere utili alle vostre riflessioni. Se voleste delle più ampie informazioni, concernenti la politica delle frequenze WiMax, vi invito a prendere contatto, in seno al DG Société de l’Information et Médias, con il Sig. Andreas Geiss (omissis – tel/email).

Vogliate gradire nostri distinti saluti.

Rudolf Strohmeier.

By WiMAXLibero.org


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