Rai Way pensa già al WiMAX?

La Rai Way scopre le carte, da questo articolo di Alice News, si deduce che il direttore generale Rai ha interessi per il settore delle telecomunicazioni infatti “la Rai Way di recente ha anche acquisito l’autorizzazione dal ministero delle Comunicazioni ad esercitare l’attivita’ di operatore infrastrutturale di tlc, telefonia mobile compresa (Alice News)“, come già accennato in un nostro vecchio articolo, voglio ricordare che la Rai Way concorrerà molto probabilmene alle aste sull’assegnazione delle frequenze WiMAX.

La Rai Way è la società che si occupa delle infrastrutture RAI “Con il conferimento è stata trasferita a Rai Way la proprietà delle infrastrutture e degli impianti per la trasmissione e diffusione televisiva e radiofonica della RAI oltre a circa 700 ingegneri e tecnici che costituiscono un nucleo di eccellenza tecnologica nel settore della trasmissione e diffusione dei segnali radiotelevisivi.L’alta professionalità, la specifica formazione e il continuo aggiornamento del personale, il bagaglio culturale tramandato dai tecnici che hanno realizzato le prime reti radiofoniche e televisive del nostro Paese, fanno di Rai Way il primo operatore broadcast e la società del settore con maggiore esperienza in Italia. Dal punto di vista societario, Rai Way è interamente controllata da RAI – Radiotelevisione Italiana S.p.A. attraverso una partecipazione diretta del 99,99926% e una partecipazione dello 0,00074% detenuta dalla società Rai Trade S.p.A.” Continua…

Da queste informazioni penso di poter dedurre che qualcosa comincia a muoversi, voglio ricordare inoltre che la Rai Way, oltre al fatto che prenderà parte alle aste WiMAX, è stata una delle società che nel 2005 hanno avviato le sperimentazioni WiMAX, insieme a Fastweb e Siemens, mettendo a disposizione le proprie infrastrutture per collocare le antenne per l’emissione del segnale WiMAX.

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