Troppi operatori poche frequenze disponibili, Italia terreno non fertile per il WiMAX

Un comunicato dell’Agcom annuncia che le frequenze disponibili messe a disposizione dalla Difesa non sono sufficienti a coprire la richiesta degli operatori che intendo partecipare alle aste per l’assegnazione delle frequenze.

Sono al momento 11 gli operatori che richiedo di parteciapre ma il lotto di frequenze sono appena sufficienti per 3 operatori.

Notizie assai negativo, non considerando le parole di Corrado Calabro’ “La larga banda in Italia significa semplicemente fibra ottica, le altre tecnologie possono solo integrarla ma non sostituirla”

“la rete in rame mostra ormai la corda e il wi-max non puo’ essere l’unica soluzione, sia perche’ le frequenze messe a disposizione dal ministero della Difesa sono insufficienti, sia per la configurazione del territorio”

Sinetesi della consultazione pubblica sul Broadband

Un bel colpo direi! che ne pensate?

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