Non se ne parla più!

Per quanto mi riguarda, penso che la totale assenza di news in merito sia assolutamente voluta !
A giugno ci sarà la prima “gara” per l’assegnazione delle frequenze e – come al solito in Italia – i giochi sono già fatti, nella più assoluta mancanza di informazioni.
Nonostante siano nate iniziative (in Italia!) che chiedono la liberalizzazione di porzioni di frequenze e movimenti mondiali che inneggiano all’open spectrum, i ns. governanti continuano ad ignorare nella maniera più assoluta qualsiasi opinione diversa dallo scopo di “far cassa”, mostrando ancora una volta la più totale ignoranza, negligenza e meschinità nel trattare la cosa pubblica.
Temo che – solo quando arriverà il momento di farlo sapere ai “sudditi”, ben inteso; perché in tal modo veniamo trattati – assisteremo all’ennesima svendita di un bene prezioso con grandi fanfare da parte dei “nuovi” (ma dove ?) operatori commerciali; …che ancora una volta falseranno, sminuiranno, violenteranno la tecnologia e ce la propineranno unicamente come altro “canale” per i propri prodotti, assimilandone tutti i vantaggi (soprattutto economici),  decretando nuovamente l’ennesima occasione persa per scuotere il Paese dal medioevo tecnologico in cui versa, con il beneplacido di chi dovrebbe governare facendo gli interessi dei cittadini.
Quando sentirete parlare sui media di WiMAX, banda larga, digital-divide, innovazione da parte dei ns. governanti, ricordatevene.

Andrea Rodriguez,
promotore petizione www.wimaxlibero.org

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